StarCasino
Betsson
Eurobet
StarVegas
Torino e Roma si preparano al terzo atto di una trilogia stagionale che ha già regalato scintille. Alle 18:00 di domenica, lo Stadio Olimpico Grande Torino ospiterà una sfida carica di significati opposti: da una parte l’entusiasmo granata, fresco di due vittorie consecutive contro i giallorossi (campionato e Coppa Italia), dall’altra la necessità di rivalsa della squadra di Gian Piero Gasperini, che nonostante le recenti delusioni negli scontri diretti, vanta una classifica e una solidità difensiva nettamente superiori.
Può il Torino completare un raro “triplete” stagionale contro la Lupa, o la disciplina tattica di Gasperini spezzerà finalmente l’incantesimo sotto la Mole? Analizziamo nel dettaglio questo scontro che mette di fronte il pragmatismo verticale di Baroni e il controllo territoriale dei capitolini.
Torino
Roma
3 Statistiche Chiave da Conoscere
- L’Incubo Granata: Il Torino ha battuto la Roma due volte in cinque giorni (o meglio, due volte in stagione considerando l’andata e la coppa): un 1-0 in campionato a settembre e il recente 3-2 in Coppa Italia, deciso da Ilkhan dopo la doppietta di Ché Adams.
- Fortezza vs Fragilità: Nonostante i successi diretti, il Torino ha perso quattro delle ultime cinque gare casalinghe in Serie A. Di contro, la Roma vanta una difesa di ferro, concedendo appena 0,74 gol a partita nel campione di gare analizzato.
- Filosofie agli Antipodi: Il divario nel possesso palla è netto. Il Torino si attesta sul 45% (gioco verticale), mentre la Roma di Gasperini controlla il gioco con il 57% di possesso medio e un’accuratezza nei passaggi dell’83%.
📊 Confronto Statistico
Torino
Analisi del Contesto e Stato di Forma
È una questione di “Bestia Nera” contro logica di classifica. Il Torino di Marco Baroni arriva con il petto in fuori dopo aver eliminato la Roma dalla Coppa Italia martedì scorso, in una gara caotica e spettacolare finita 3-2. Tuttavia, la realtà del campionato racconta una storia diversa: i granata faticano tremendamente in casa, dove le “carenze difensive” stanno costando punti pesanti, relegandoli all’11° posto.
La Roma, attualmente 5ª in classifica con 39 punti, deve trasformare la rabbia per l’eliminazione in energia cinetica. I giallorossi hanno subito molto meno del Torino nell’arco della stagione (12 gol incassati contro 32), un dato che suggerisce come, nel lungo periodo, l’organizzazione di Gasperini tenda a prevalere sul caos organizzato dei granata. Si prospetta un braccio di ferro tra le fiammate del Toro e il controllo metodico della Roma.
Probabili Formazioni e Novità
Torino (3-5-2):
Paleari; Ismajli, Maripan, Coco; Pedersen, Casadei, Ilkhan, Vlasic, Lazaro; Adams, Zapata.
Allenatore: Marco Baroni
Roma (3-4-2-1):
Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Kone, Wesley; Soule, Dybala; Malen.
Allenatore: Gian Piero Gasperini
Per il Torino, l’assenza di Ilic (lombalgia) pesa, ma la coppia Adams-Zapata offre garanzie di fisicità e profondità. Nella Roma, Gasperini punta sulla qualità tecnica sulla trequarti: Soulé e Dybala agiranno alle spalle di Malen, con il compito di scardinare la difesa a tre granata che ha mostrato diverse crepe nelle ultime uscite casalinghe.
Analisi Tattica: Come si giocherà la partita
La strategia del Torino: Colpire e ripartire.
Il Toro non vuole il possesso, vuole lo spazio. La squadra di Baroni è classificata come “molto forte” nelle ripartenze e nel rubare palla. Il piano gara sarà speculare a quello di Coppa: densità centrale, recupero palla con Casadei e Ilkhan, e verticalizzazioni immediate per Vlasic (5 gol, 2 assist) o le punte. Il pericolo numero uno per i granata? Gli errori individuali in uscita, un tallone d’Achille che la Roma sa come punire.
La strategia della Roma: Dominio territoriale e catena di destra.
La Roma cercherà di “addormentare” il caos. Con il 57% di possesso medio, l’obiettivo è schiacciare il Torino nella propria trequarti. La catena di destra sarà cruciale: Wesley offre spinta, mentre Matías Soulé (6 gol, 4 assist) è l’uomo che crea superiorità numerica. Con Dybala a cucire il gioco tra le linee, la Roma ha la qualità per aggirare il blocco difensivo avversario, a patto di non esporsi troppo alle transizioni negative, vero punto debole dei capitolini.
Statistiche e Dati Salienti
Il confronto difensivo è impietoso: la Roma ha subito solo 12 gol in stagione, mentre il Torino ne ha incassati 32. Questo dato da solo spiega perché i bookmakers favoriscono gli ospiti (quota media 1.83) nonostante i precedenti recenti. Inoltre, la Roma tende a proteggere bene il vantaggio, una caratteristica fondamentale in uno stadio che può diventare ansioso se la squadra di casa va sotto nel punteggio.
Momenti Chiave da Osservare
- La battaglia delle transizioni: Entrambe le squadre sono classificate come “molto deboli” nel difendere i contropiedi. Chi perde palla in zone nevralgiche rischia grosso.
- Duelli aerei: Il Torino è pericoloso sui piazzati grazie a Casadei (3.7 duelli aerei vinti a partita) e ai difensori Maripán e Coco. La Roma dovrà evitare falli inutili sulla trequarti.
- L’ultimo passaggio di Soulé: Se l’argentino trova spazio sul suo mancino per imbucare, la linea difensiva del Torino potrebbe andare in crisi.
Conclusione e Risultato Esatto
Ci aspettiamo una Roma più cinica e attenta rispetto alla gara di Coppa. La solidità difensiva della squadra di Gasperini, unita alla fragilità casalinga del Torino, suggerisce una vittoria esterna controllata. Il Torino potrebbe pagare la stanchezza mentale e fisica del doppio impegno ravvicinato.
Pronostico Risultato Esatto: 0-2 per la Roma.


