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L’anticipo del venerdì sera accende i riflettori sul MAPEI Stadium – Città del Tricolore, palcoscenico di una sfida che profuma di crocevia fondamentale per le ambizioni di entrambe le squadre. Da una parte il Sassuolo di Fabio Grosso, decimo in classifica e galvanizzato da un periodo di forma eccellente; dall’altra l’Hellas Verona di Paolo Sammarco, fanalino di coda disperatamente alla ricerca della prima gioia in questo 2026. Se i padroni di casa sognano un aggancio alle zone nobili della Serie A, gli scaligeri si giocano una fetta pesantissima della loro permanenza nel massimo campionato.
📊 Analisi Statistica: 3 Dati Chiave
- 📈 Slancio Neroverde: Il Sassuolo ha cambiato marcia, conquistando ben 3 vittorie nelle ultime 4 partite di campionato, dimostrando una ritrovata maturità mentale e tattica.
- 📉 Sterilità Scaligera: L’Hellas Verona ha segnato miserie 19 reti in 25 partite, un dato allarmante che spiega il ventesimo posto e l’assenza di vittorie nel nuovo anno solare.
- 🔥 Tradizione Casalinga: Il MAPEI Stadium è un tabù per i veneti. Negli ultimi 5 incroci casalinghi contro il Verona, il Sassuolo ha sempre segnato almeno 2 gol (Over 2.5 costante).
Contesto e Analisi: Momenti agli antipodi
Il Sassuolo arriva a questo appuntamento con il vento in poppa e una scorza dura forgiata dalle difficoltà. La pesantissima sconfitta per 5-0 subita contro l’Inter avrebbe potuto spezzare le gambe a chiunque, ma i ragazzi di Fabio Grosso hanno risposto con un capolavoro di resilienza a Udine: andati sotto nel punteggio, hanno ribaltato la gara vincendo 2-1. A quota 32 punti, i neroverdi vedono l’ottavo posto a portata di mano e sanno che una vittoria in casa potrebbe cambiare definitivamente le prospettive stagionali.
Sassuolo
Hellas Verona
Sull’altra sponda, l’Hellas respira un’aria pesante. Con soli 15 punti raccolti, la truppa di Paolo Sammarco è ancorata all’ultimo posto in classifica. La mancanza di un acuto nel 2026 sta minando le certezze di un gruppo che lotta, ma che finisce regolarmente per infrangersi contro i propri limiti tecnici, specialmente negli ultimi sedici metri avversari. Per loro, Reggio Emilia non è solo una trasferta, ma un’esame di sopravvivenza.
📊 Confronto Statistico
SASSUOLO
Team News: Assenze e Probabili Formazioni
Fabio Grosso dovrà fare i conti con diverse assenze pesanti, soprattutto in fase difensiva. L’infermeria trattiene Pieragnolo e Candé (entrambi ai box per infortuni al legamento crociato), mentre il Giudice Sportivo ha fermato Matić (espulso) e Muharemovic (somma di ammonizioni). Sammarco, per contro, sorride: l’Hellas Verona si presenta in Emilia Romagna con la rosa al gran completo, senza infortuni né squalificati.
Sassuolo (4-3-3): Muric; Coulibaly, Walukiewicz, Idzes, Doig; Thorstvedt, Lipani, Kone; Berardi, Pinamonti, Laurienté.
Hellas Verona (4-4-2): Montipò; Bella-Kotchap, Nelsson, Edmundsson, Frese; Bradaric, Harroui, Al-Musrati, Niasse; Bowie, Sarr.
Analisi Tattica: La qualità contro la trincea
Il piano partita del Sassuolo è chiaro e passa inesorabilmente dai piedi del suo tridente magico. Domenico Berardi garantisce classe ed estro (5 gol e 3 assist finora), Armand Laurienté porta strappi e superiorità numerica (4 gol, 3 assist), mentre Andrea Pinamonti è il terminale implacabile. Quest’ultimo, autore di 5 reti stagionali e match-winner nella gara d’andata al Bentegodi, sarà l’ago della bilancia contro la retroguardia veronese. I neroverdi cercheranno di sfruttare l’ampiezza per poi stringere verso il centro, mettendo sotto pressione l’area di rigore ospite.
Il Verona, conscio dei propri limiti in fase di possesso, imposterà una gara ruvida, volta a distruggere la manovra avversaria per poi innescare transizioni rapide. L’identità degli scaligeri si legge nei numeri: sono aggressivi, forti nei recuperi palla e non lesinano contrasti. Non a caso, viaggiano a una media di 16.3 falli e 18.19 tackle a partita (contro i 12.67 e 13.7 del Sassuolo). Il rischio, per gli ospiti, è che questa foga si traduca in punizioni concesse da posizioni pericolose.
Stats Analysis: Efficienza a confronto
Il divario tecnico è certificato dai numeri. Il Sassuolo tira di più e meglio (11.0 tiri a partita contro 10.8), ma soprattutto entra in area con maggiore facilità: il 65% delle conclusioni emiliane avviene dall’interno dei sedici metri, contro il 58% del Verona. Anche il dominio territoriale pende a favore dei padroni di casa, con un possesso palla medio del 45.1% contro il modesto 39.9% degli scaligeri. A fare la differenza sarà anche la pulizia del palleggio: l’82.1% di precisione nei passaggi del Sassuolo garantisce un’uscita dal pressing avversario nettamente superiore rispetto al 74.2% del Verona.
Momenti Chiave da monitorare
La disciplina sarà il filo conduttore del match. Il Verona, con il suo gioco falloso, rischia di regalare troppi calci da fermo al Sassuolo: attenzione a Berardi su punizione diretta, una specialità della casa. Un altro fattore determinante sarà l’approccio alla gara: il Sassuolo ha dimostrato di saper recuperare svantaggi, ma per il Verona, andare sotto nel punteggio significherebbe dover snaturare il proprio piano difensivo, scoprendo il fianco alle letali ripartenze di Laurienté.
Conclusione e Risultato Esatto
La superiorità qualitativa del Sassuolo, unita all’inerzia positiva delle ultime settimane, fa pendere decisamente l’ago della bilancia verso i padroni di casa. Il tridente di Grosso ha troppe armi per farsi imbrigliare da una difesa veronese che ha già incassato 43 reti. La sterilità offensiva del Verona, inoltre, suggerisce una vittoria netta e senza subire gol per gli emiliani.
Pronostico Risultato Esatto: Sassuolo 2-0 Hellas Verona


