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La cornice dell’Allianz Stadium si prepara a una notte di Champions League che sa di crocevia fondamentale. Per la Juventus di Luciano Spalletti, questa sfida rappresenta l’occasione per resettare dopo l’inaspettato scivolone interno contro il Cagliari, un 0-1 che ha interrotto una striscia positiva di sette risultati utili. La missione è chiara: trasformare il dominio territoriale in punti pesanti per scalare una classifica di League Phase dove ogni dettaglio può fare la differenza tra gli ottavi diretti e il limbo dei playoff.
- Il peso della storia: La Juventus ha perso le ultime tre sfide di Champions League contro il Benfica, uscendo sconfitta in sette delle nove occasioni totali: una cabala che i bianconeri devono spezzare.
- Pressione in classifica: I bianconeri occupano il 17° posto con nove punti, mentre il Benfica arranca al 25° con sei. La top 8 dista solo tre lunghezze per la Juve.
- Volume di fuoco vs Cinismo: In questa Champions, la Juve viaggia a una media di 18,5 tiri a partita (12 gol totali), mentre il Benfica produce 12,5 conclusioni (6 gol). Due filosofie a confronto.
Juventus
Benfica Il Benfica, guidato dal carisma di José Mourinho, arriva a Torino con la consapevolezza di chi sa come far male alla Vecchia Signora. Nonostante un cammino europeo finora balbettante, i portoghesi vantano una solidità difensiva impressionante, certificata dai 19 clean sheet stagionali. Sarà una partita a scacchi tattica: il possesso proattivo di Spalletti contro il blocco compatto e le ripartenze letali dello “Special One”.
📊 Confronto Statistico (Champions League)
Juventus
Probabili Formazioni
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceição, McKennie, Yildiz; David.
Indisponibili: Dušan Vlahović (fuori fino a marzo), Daniele Rugani, J. Rouhi.
Benfica (4-2-3-1): Trubin; Dedic, Otamendi, Araujo, Dahl; Barreiro, Aursnes; Prestianni, Sudakov, Schjelderup; Pavlidis.
Indisponibili: Nessuno segnalato.
Analisi Tattica: Il Piano Gara
La Juventus punterà tutto sulla spinta laterale. Con l’assenza di Vlahovic, il peso dell’attacco ricade su Jonathan David, chiamato a un lavoro di raccordo per favorire gli inserimenti di Yildiz e Conceição. La forza dei bianconeri risiede nella capacità di creare volume di gioco, ma il punto debole è la gestione dell’errore individuale: una sbavatura contro le squadre di Mourinho può costare carissimo.
Dall’altra parte, il Benfica non cercherà il dominio del pallone. Mourinho si affiderà alla leadership di Otamendi e alla visione di Sudakov per innescare Vangelis Pavlidis. L’attaccante greco è il pericolo numero uno: con 17 gol stagionali, è il terminale perfetto per capitalizzare le praterie che la Juve tende a concedere quando alza il baricentro.
Analisi Statistica
I dati evidenziano una discrepanza netta: la Juventus produce molto più calcio offensivo (18,5 tiri/gara contro 12,5), ma il Benfica è molto più efficace nel proteggere la propria porta. Il dato sui clean sheet (10 per la Juve, 19 per il Benfica) suggerisce che scardinare il muro portoghese richiederà una precisione chirurgica che ai bianconeri è mancata nell’ultima uscita di campionato.
Momenti Chiave
- Calci piazzati: Entrambe le squadre sono solide in fase difensiva su palla inattiva, ma la Juve ha una marcia in più nell’attaccare i corner.
- L’impatto iniziale: Il Benfica segna mediamente al 37′, la Juve al 50′. Un gol precoce degli ospiti obbligherebbe Spalletti a sbilanciarsi, esponendosi al contropiede.
Conclusione e Risultato Esatto
Prevediamo una sfida intensa dove la Juventus manterrà il comando delle operazioni, ma si scontrerà contro un Benfica organizzato e spietato in transizione. Senza il killer instinct di Vlahovic, i bianconeri potrebbero faticare a capitalizzare la mole di gioco prodotta.
Pronostico Risultato Esatto: 1-1


