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Rangers e Queen’s Park si sfidano in una domenica di Scottish Cup che promette scintille, con l’Ibrox Stadium pronto a trasformarsi in una bolgia per il quinto turno della competizione. I Gers di Danny Röhl, lanciatissimi in campionato, partono con i favori totali del pronostico, ma la coppa nazionale scozzese ha spesso riservato colpi di scena clamorosi. Riusciranno gli “Spiders” a scrivere una pagina di storia o soccomberanno sotto i colpi di una squadra costruita per vincere?
- Volume di fuoco Rangers: I Gers mantengono una media di 16,24 tiri a partita e il 59% di possesso palla, una pressione costante che schiaccia gli avversari nella propria metà campo.
- Vulnerabilità Queen’s Park: La difesa ospite subisce 1,59 gol a match, dato che sale a ben 2,09 nelle gare in trasferta, con un xG (gol attesi) contro di 1,66.
- Due mondi opposti: I Rangers viaggiano a una media di 2,04 punti a partita (2° posto), mentre il Queen’s Park arranca al 10° posto con una media di 0,95 punti e una differenza reti di -12.
Rangers
Queen’s Park Analisi del Contesto
I Rangers arrivano a questa sfida in uno stato di grazia offensivo, avendo segnato 42 gol in 25 partite di campionato. La solidità difensiva è altrettanto impressionante, con il 44% di “clean sheet” (partite con la porta inviolata). La squadra segna mediamente ogni 54 minuti, il che suggerisce che non ha bisogno della partita perfetta per sbloccare il risultato: la pressione è asfissiante e continua.
📊 Confronto Statistico
Rangers
Il Queen’s Park, guidato da Sean Crighton, ha raggiunto questo turno in modo rocambolesco, beneficiando dell’espulsione dello Stranraer (reo di aver schierato un giocatore non tesserabile). Sebbene abbiano dimostrato di saper segnare (23 gol in 22 gare), la loro tenuta difensiva è il vero tallone d’Achille. All’Ibrox, contro una corazzata di categoria superiore, ogni minimo errore potrebbe costare carissimo.
Probabili Formazioni
Rangers (4-2-3-1): Kelly; Aarons, Djiga, Souttar, Meghoma; Chukwuani, Bajrami; Gassama, Naderi, Moore; Chermiti.
Queen’s Park (4-2-3-1): Ferrie; Pignatiello, Murray, Shiels, Fieldson; Longridge, MacGregor; Connolly, Drozd, Savoury; Smith.
Analisi Tattica
L’impostazione tattica di Röhl prevede una linea di pressione altissima. Con un possesso palla medio del 59% e un xG a favore di 1,83, i Rangers non aspettano l’episodio, ma lo creano attraverso il volume di gioco. Il supporto a Chermiti è garantito da esterni rapidi capaci di allargare il campo e creare spazi centrali.
Il Queen’s Park dovrà probabilmente rinunciare al possesso (solitamente fermo al 44%) e puntare tutto sulla compattezza dei due blocchi da quattro. La loro unica speranza risiede nelle transizioni rapide, sfruttando il fatto che segnano più in trasferta (1,27 gol/match) che in casa. Tuttavia, subire 2,09 gol a partita fuori casa contro squadre di Championship non depone a favore della loro resistenza contro un attacco di Premiership.
Analisi Statistica Dettagliata
Il divario è evidente nei numeri: i Rangers subiscono solo 0,72 gol a partita, rendendo quasi impossibile per gli avversari trovare varchi. Il Queen’s Park, pur avendo una quota di “Gol/Gol” (entrambe segnano) del 64%, fatica terribilmente a contenere le sortite offensive avversarie, specialmente nella ripresa dove la stanchezza amplifica i limiti tecnici.
Momenti Chiave
L’approccio iniziale: I Rangers segnano per primi nel 64% dei casi. Un gol nei primi 20 minuti trasformerebbe la gara in una pura gestione del danno per gli ospiti.
La disciplina in area: I Gers hanno ottenuto 5 rigori a favore e zero contro; il Queen’s Park ne ha concessi 4. Un intervento scomposto potrebbe chiudere i giochi prematuramente.
La tenuta fisica nel secondo tempo: I Rangers segnano mediamente 1 gol a partita nella ripresa. Quando le gambe degli “Spiders” inizieranno a tremare, la profondità della rosa dei Rangers farà la differenza.
Conclusione e Risultato Esatto
Il divario tecnico e fisico appare troppo ampio per ipotizzare una sorpresa. I Rangers cercheranno di chiudere la pratica senza sprecare troppe energie, controllando il ritmo dal primo all’ultimo minuto.


